Progetto”Buoni o cattivi? Vittime e bulli alla ricerca di sé”

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Percorso di Educazione affettivo-relazionale 

e prevenzione  del bullismo e cyberbullismo

Il progetto, in partenza nella nostra scuola nei prossimi giorni,  si propone di far sì che  i  processi di inserimento nel  gruppo e l’intreccio di relazioni con i coetanei  all’interno della scuola  avvengano  in modo  positivo  allo scopo di  prevenire  episodi di prepotenza e di vittimismo. Le cronache attuali purtroppo ci propongono giornalmente episodi di bullismo, illegalità, utilizzo scorretto delle nuove tecnologie: oltre al bullismo tradizionale infatti, si parla sempre più spesso di “cyberbullismo” ovvero l’utilizzo delle tecnologie nelle azioni di prevaricazione offensiva e ripetuta nel tempo. Ecco che diventa ormai indispensabile parlare di consapevolezza e corretta informazione nella prevenzione di questi episodi nel contesto scolastico. Il senso d’inadeguatezza dei docenti, di fronte alla necessità di contrastare e gestire efficacemente atti di bullismo, rende urgente la necessità di agire in modo incisivo per scongiurare i pericoli di danni fisici e psichici irreparabili, risolvere in via definitiva piccole controversie tra i pari e rafforzare i soggetti più fragili garantendo a tutti la possibilità di esprimersi al meglio, con un sostegno più competente e attivo e una didattica trasversale dell’inclusione. A tal fine si mira a potenziare negli alunni una crescita sociale attraverso un approccio  ai problemi comportamentali di tipo “empatico”, il cui fine è  promuovere una riflessione sulle dinamiche relazionali , sui segnali di disagio e sullo star bene a scuola.Il percorso, che coinvolgerà alunni delle varie classi, si propone di calibrare obiettivi ed attività per ciascuna delle tre classi della Scuola Secondaria di I grado, appunto perché gli alunni, avendo un’età diversa, hanno bisogno di approcciarsi a queste tematiche in maniera differente, partendo sempre dall’ascolto dei vissuti personali, stimolando il dibattito e basandosi molto sull’osservazione delle dinamiche di gruppo, a cui seguiranno degli elaborati ed un prodotto finale.

La prima fase del progetto è quella diagnostica,  tramite questionari e test da somministrare nelle varie classi dopo un paio di mesi dall’inizio della scuola, al fine di misurare l’eventuale incidenza del fenomeno bullismo/cyberbullismo all’interno delle singole classi, ed in particolare:

  • Questionario “Scherzo o prepotenza?” tratto dal progetto ministeriale “Smonta il bullo.it”, per imparare a cogliere la differenza tra scherzo, litigio, prepotenza, violenza e bullismo;

    • Somministrazione del questionario di “Monitoraggio sulla vita a scuola”, al fine di analizzare gli indici di bullismo fisico-indiretto-verbale, gli indici di prepotenze e di prosocialità della classe;
    • Somministrazione del questionario sociometrico “Nomina dei pari”, per individuare gli alunni che corrispondono al profilo del “bullo” e della “vittima” (da somministrare in formato cartaceo);
    • Somministrazione del questionario sul cyberbullismo, volto ad individuare eventuali episodi di cyberbullismo all’interno della scuola.

Prof.ssa Daniela E. Sturiano

 

Qui di seguito i link attraverso cui è possibile svolgere i suddetti questionari:

 

QUESTIONARIO 1

QUESTIONARIO 2

QUESTIONARIO 4